Iaconcig: la Piasentina

Iaconcig: la Piasentina

Iaconcig: la Piasentina

Pietra senza età. Da quattro generazioni, la famiglia Iaconcig dedica alla Pietra Piasentina tutta la sua passione ed il suo impegno, continuando con orgoglio la tradizione dei cavapietre e degli scalpellini friulani. Un percorso che dalle cave e dal laboratorio, collocati nello splendido scenario naturale delle Valli del Natisone, continua nel mondo contemporaneo, dove la Pietra Piasentina esprime dei valori unici nell’universo dei materiali lapidei, distinguendosi sia per le emozioni estetiche che è in grado di trasmettere, sia per le doti tecniche e possibilità che offre a livello progettuale e realizzativo, nell’interior design e nell’architettura.

Per Vitruvio[1] "solidità, utilità e bellezza" rappresentavano i requisiti essenziali per la costruzione di un edificio, la cui felice realizzazione è strettamente connessa alla natura dei materiali utilizzati, alla loro capacità espressiva e linguistica, e al loro impiego funzionale. Persino Le Corbusier[2], uno tra i più noti protagonisti dell’architettura del XX secolo, pur se spesso associato a iconiche costruzioni in cemento, lodava l’impiego della pietra in architettura, della quale apprezzava non solo la resa estetica e la durabilità in assenza di manutenzione – come accade nei templi greci come il Partenone – ma anche la capacità del materiale di imporre un rigore nel percorso progettuale e costruttivo: la pietra infatti, più di altri materiali, esige precisione progettuale e sapienza costruttiva.

About Iaconcig
The Alpina Mountain
Iguana House
Villa Lugano